Le Nostre Attività - caigeam

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Info CAI-GEAM

CLUB ALPINO ITALIANO
Gruppo Escursionisti Amici della Montagna


COSA PROPONIAMO:


Escursioni:
Programmate,
Seniores,
Oratoriane,
Giovani,
Famiglie,
Ciclistiche.


Trekking:
Italiani,
Europei,
Extra Europei


Corsi:
Arrampicata,
Orientamento,
uso dell'ARTVA,


Concorsi:
Escursioni Fotografiche,
Fotografici,
Mostre fotografiche.



Serate Speciali:
Proiezione di:
Film,
Trekking,
Fotografie,
a DOC



Conferenze:
A tema



Ricorrenze:
Festa delle Associazioni
Notte Bianca dello Sport
altre varie


Ampia Biblioteca
Cai Geam
a
disposizione


Solidarietà:
Adozione,
Aiuti pro terremotati,
Ecc.



         Le nostre attività:                    

  • a: Escursionismo per tutti in Italia, Europa ed Internazionale
  • b: Escursionismo Giovanile (Oratori, scuole di ogni ordine e grado)
  • c:
    Escursionismo
    Seniores con partecipazione al Raduno Regionale Annuale
  • d: Escursionismo
    Famigliare
  • e: Ciaspolate, Sentieri Attrezzati e vie Ferrate
  • f: Cicloturismo su strada e MTB
  • g: Attività
    culturali e conviviali
    (Cineforum di ottobre, Pranzo Sociale e sinergie con CAI zonali)
  • h: Partecipazioni con un nostro gazebo a Sagre e fiere territoriali

PS:
La nostra sfera di azione, oltre il territorio di Cornaredo e S. Pietro all’Olmo, si estende anche ai comuni limitrofi di Settimo Milanese, Cerchiate di Pero, Pero, Bareggio e Pregnana Milanese, rapportandoci ai rispettivi enti locali: Pro Loco, Biblioteche, Oratori, Scuole, Stampa, Ecc.


Una passione con ampi orizzonti:
C'è chi cammina per comodi sentieri, chi arrampica su pareti vertiginose, chi si muove con gli sci o le ciaspole ai piedi.
C'è chi scende nel buio delle grotte.
C'è chi studia la natura, il territorio, l'ambiente e cerca soluzioni per una migliore protezione e tutela.
Vivono nel Club Alpino Italiano infinite passioni, interessi diversi. E soprattutto scuole, pensate come centri di formazione e testimonianza di valori.
Un aiuto prezioso sono il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, il Servizio Valanghe, libri e pubblicazioni per una più approfondita
conoscenza, le tante Commissioni che si occupano di medicina di montagna e dello studio del territorio o della verifica dei materiali - come corde,
moschettoni, ecc, impiegati nell'arrampicare. Certo, il Club Alpino Italiano è una struttura aperta e mai rigida, attenta ad accogliere tutti coloro con la
passione della montagna. Qualunque essa sia.
Camminare per conoscere e socializzare
Camminare. Prendere un sentiero, staccarsi dalla città e dal rumore, entrare nel silenzio. Camminare per osservare, per guardare la natura: un libro
ancora oggi ricco di valori e profondi significati. Camminare adagio, per capire e conoscere meglio la "cultura del territorio": baite e alpeggi svelano
un mondo contadino e alpigiano che a fatica resiste alla modernità dell'oggi.
Per camminare il Club Alpino Italiano, a stretto contatto con le comunità montane, impegna uomini e risorse nella manutenzione dei sentieri, nella
riscoperta e valorizzazione di percorsi escursionistici di grande respiro. Un esempio per tutti: la realizzazione del "Sentiero Italia".
Un itinerario lungo 6.000 chilometri che da Reggio Calabria arriva fino a Trieste passando anche per la Sardegna e la Sicilia.
Tra queste righe sono immerse centinaia di attività noi ne eserciteremo solo alcune e cioè:
Escursionismo in tutte le forme.
         Statuto e regolamenti della Sezione
         Tutti i Documenti si possono visionare in sede e/o chiederne una copia.

Importante:
Invito rivolto a tutti i Soci:
        Leggere attentamente ogni parte, sia dello Statuto che del Regolamento (allegati compresi).
        Quanto specificato non serve solo per essere informati ma anche per rendersi autonomi nelle
        decisioni da prendere in caso di emergenza per il bene proprio e dei compagni d'avventura.
        Si ringrazia.
         Perché Camminare?
Camminare è una terapia in primis e poi ....

     IL PIACERE DEL CAMMINARE
Camminare piace, è tornato a piacerci così tanto proprio nell’epoca in cui viaggiare con altri mezzi di locomozione è più facile e alla portata di tutti;
perché? Intanto perché è attraente e trasgressivo per chi è più attento ad un progresso più sostenibile e poi perché si ha la consapevolezza che fa
bene. La medicina preventiva ne sta facendo un cavallo di battaglia per combattere malattie da stress e sedentarietà con la formula dei “diecimila
passi al giorno” equivalenti ad un ora di cammino (ovvero 5/6 chilometri).
Ma la spinta al camminare ci aiuta, forse inconsapevolmente, a superare il principio che pone come fondamento il pensiero sopra il corpo, così come
pone l’uomo sopra la natura. Il camminatore consapevole cerca l’armonia con l’ambiente che attraversa, così come vuole provare un sentire unico,
intero e in sintonia con tutte le parti di sé.
Con il camminare torniamo a privilegiare la sensorialità, ridiamo voce a quelle parti di noi svalutate da una visione comportamentale errata.
Questo ritrovarci persone in sintonia con noi stessi e la natura porta ad effetti positivi sulla nostra salute individuale e su come ci prenderemo cura
dell’ambiente che ci nutre.
La nostra civiltà ci ha portato a regole come l’apparire, l’essere all’altezza, rispondere a determinati modelli, il tutto finalizzato al consumismo.
Questo prevalere del superficiale, del mettersi la maschera adatta alla situazione, ha portato ad un impoverimento estremo della capacità
introspettiva che è il dialogo con noi stessi, il saper star da soli. Anche qui il camminare ci insegna che lungo la strada si dilata il tempo del dialogo
con noi stessi, e che anche le difficoltà del cammino ci aiutano a rinforzare non solo la forma fisica, ma la propria determinazione mettendo alla prova
i nostri intenti, costringendoci a superare le paure.
Il camminare è però anche l’incontro dell’altro, sia esso il nostro compagno di viaggio o chi ci capita lungo il percorso. L’egocentricità e la
competitività che caratterizzano la media delle relazioni della nostra esistenza “normale”, viene superata, perché prevale il senso di apertura,
la necessità del confronto autentico. Non ci sono altri interessi in gioco se non la possibilità in un attimo di rispecchiarci nell’altro e scambiare il nostro
essere.
Il camminatore, consapevole della modifica interiore ed esteriore che compie col suo semplice gesto, sa che può migliorare la sua vita aderendo
all’etica del viandante, che è uscire da mete o scopi precostituiti per entrare nella concretezza del vivere la vita per quello che è, cioè accettando i
continui imprevisti che ogni viaggio porta con sé. E’ imparare l’elasticità e l’adattabilità, contro la rigidità del dover essere o adeguarsi. Il cammino è
uno dei simboli più chiari del cambiamento, e il cambiamento continuo è l’emblema della vita stessa.
Chi cammina accetta che è corpo, perché camminando usiamo il corpo, lo sentiamo, ci fa male lo sforzo, ci danno piacere i sensi all’opera.
Passo dopo passo ci alleniamo ad affrontare la realtà per quello che è; la pioggia è la pioggia, la salita è la salita, una vescica è una vescica, il sorriso
o il malumore di un compagno di viaggio, la sua minore o maggiore capacità, sono quello che sono, e non quello che ci aspettiamo e che ci deluderà
sempre se non lo avremo.
Il corpo ha un suo ritmo mentre la nostra società ha l’orologio, la fretta, la velocità, l’essere attivi, il farcela sempre e comunque nei tempi giusti,
anche i 1000 metri di dislivello vanno fatti nel tempo scritto sul segnavia. Il corpo vuole il piacere ma nella nostra società il piacere lo si vende e lo si
consuma e si è smarrito totalmente l’arte di viverlo. Solo negli ultimi anni sta emergendo di nuovo la cultura del piacere. Slow food, trekking, la cura
del corpo, cibi biologici, il cammino lento, consapevole, solidale, creativo, e, specialmente, curioso. La curiosità è avere ancora voglia di stare al
mondo per fare qualcosa che ci piace e ci interessa, e inoltre allunga la vita.
Magari fermandoci e usando tutta la nostra curiosità nel guardare ciò che ci circonda; alberi, fiori, animali, e nel caso dei trekking urbani, le piccole
particolarità delle case, delle cose, e i volti e i segnali delle persone che s’incontrano. Oppure, sdraiati su un prato guardando le nuvole e vedere
figure come quando si era bambini.
Il camminare non è semplice solo nella sua meccanica, è che attraverso di esso ci riappropriamo della semplicità del vivere, delle sue cose essenziali.
E’ il riscoprire la nostra selvaticità, la natura profonda di cui siamo fatti.

Autore Socio CaiGeam "f.b. marzo 2012"           lacodadelghiro@gmail.com    
Perché iscriversi e relativi Moduli d'Iscrizione:
I Soci CAI a dicembre 2010 sono 319.413, le Sezioni 492 e le Sottosezioni 308.

Con questi numeri, il Club Alpino Italiano è tra le associazioni più numerose e importanti d'Italia.
Per diventare Socio CAI:
1. l’interessato può recarsi presso una qualsiasi Sezione (vedi sotto).
2. la Sezione provvede a fornire alla persona un apposito modulo d’iscrizione, che va compilato con i propri dati anagrafici e altre informazioni,  
e il Consiglio Direttivo della Sezione decide se accettare l’iscrizione.
3. la quota totale d’iscrizione si compone di una quota minima di ammissione per i nuovi soci, pagando la quale si ha diritto a ricevere la tessera
di riconoscimento, una copia di Statuto, Regolamento generale del CAI, del regolamento sezionale,  e il distintivo. Si deve inoltre pagare la quota
associativa annuale, il cui importo varia a seconda della categoria di socio (ordinario, familiare, giovane, ovvero minorenne). Sia la quota minima di
ammissione per i nuovi Soci, sia la quota associativa  annuale, vengono stabilite di anno in anno dall’Assemblea dei Delegati. Pagando ogni anno la
quota annuale, con scadenza 31 marzo, il rinnovo dell’iscrizione è automatico.
Vantaggi dei Soci CAI:
- Copertura assicurativa
- sconti per l'acquisto dei gadget CAI
- condizioni agevolate nella fruizione delle strutture ricettive del CAI. Clicca qui per visualizzare il tariffario  2011 per i rifugi del CAI con i relativi
 sconti per i Soci per pernottamento, consumazioni e piatto unico alpinistico del giorno.
- fruizione delle strutture ricettive italiane ed estere con le quali è stabilito trattamento di reciprocità con il CAI
- libero ingresso nelle sedi di Sezioni e Sottosezioni, o partecipazioni a manifestazioni da esse organizzate
- diritto di ricevere le Pubblicazioni Sociali (solo per i Soci ordinari)

Per iscriversi vieni in Sede portando n. 2 Foto formato fototessera.
Cai-Geam - Piazzetta Dell'Olmo 2/A, - San Pietro all'Olmo - 20010Cornaredo - (MI).
Apertura Sede: dalle ore 21.00, tutti i venerdì (festivi esclusi).
Statuto e regolamenti della Sezione
Tutti i Documenti si possono visionare in sede e/o chiederne una copia.

Importante:
Invito rivolto a tutti i Soci:
        Leggere attentamente ogni parte, sia dello Statuto che del Regolamento (allegati compresi).
        Quanto specificato non serve solo per essere informati ma anche per rendersi autonomi nelle
        decisioni da prendere in caso di emergenza per il bene proprio e dei compagni d'avventura.
        Si ringrazia.

Novità per iscriversi e/o rinnovare:
Per le iscrizioni e/o il rinnovo della tessera è obbligatorio, dopo attenta lettura, compilare  e firmare il modulo "Informativa" e "Consenso".
Per questa funzione conviene passare direttamente in Sede al Venerdì dalle ore 21:00 alle 23:00
Oppure tramite appuntamento.
Il Presidente 347.113.00.43    

Le quote per il rinnovo Tessera anno 2017
Socio Ordinario € 44,00
Socio Famigliare € 23,00
Socio Giovane € 17,00 (minore di 18 anni)
I nuovi Soci devono aggiungere € 5,00 per la nuova tessera e due foto formato tessera.
Se non sei socio e vuoi partecipare ad una escursione devi avvisare 48 ore prima e versare la quota assicurativa giornaliera.

Nota importante: La tessera ha validità di un anno, rinnovabile di anno in anno, il periodo di rinnovo è dal mese di Dicembre al mese di Marzo.
Dal mese di Aprile a Dicembre è sempre possibile rinnovare, ma attenzione: nel periodo scoperto non sono attive le eventuali agevolazioni e la copertura assicurativa. Questo significa che per fare un'escursione nel periodo scoperto si deve attivare l'assicurazione per uno o più giorni utili per quella determinata escursione.

Modulistica utile per l'iscrizione e/o rinnovare la tessera
  Informativa Soci
  Consenso Domanda di iscrizione Nuovo Socio
  Consenso socio
  MANSIONARIO CAI AUTORIZZAZIONE TRATTAMENTO DATI PERSONALI
  Modulo iscrizione.

La nostra sede la trovi in Piazza dell'Olmo 2/A,
San Pietro all'Olmo, 20010 Cornaredo, MI, Italy
La sede è aperta tutti i venerdì lavorativi
dalle ore 21:00 alle 23:00
"NON PORTI PROBLEMI VIENI A TROVARCI"
PROPONIAMO:
Escursioni, Trekking, Corsi, Concorsi, Conferenze,
Serate, Ricorrenze, Biblioteca, Solidarietà,
Escursioni con Famiglie ragazzi, Ecc.
Contatti: info@caigeam.it
Sede 02 937 81 656
Gianfranco 347 113 0043
Pierangelo 328 849 2636
ppravettoni@virgilio.it
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